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Ravenna Teatro - Teatro Stabile di Innovazione / Comune di Ravenna - Assessorato alla Cultura - Regione Emilia Romagna / Ministero per i Beni e le Attività Culturali
PROGRAMMA DI GENNAIO E FEBBRAIO
GENNAIO
venerdì 15 gennaio Teatro Rasi - mostra, talk radio e spettacolo
inaugurazione ore 18
MORTI DI SONNO
opere di Davide Reviati
Autore di fumetti, pittore e sceneggiatore ravennate, Reviati ha incantato pubblico e critica con la sua graphic novel ambientata negli anni Settanta al Villaggio Anic di Ravenna. Le tavole del racconto (Coconino) mostrano un gruppo di ragazzini di provincia, figli di operai, cresciuti all’ombra minacciosa e tossica del polo petrolchimico, tra la comparsa dell’eroina e interminabili partite di calcio. Mostra a cura di Paola Bristot, aperta fino al 26 febbraio.
ore 20
RADIO ZOLFO Nobotalk a cura di Altre Velocità e Fanny & Alexander
con Debora Pietrobono, Armando Punzo, Davide Reviati, conduce Lorenzo Donati
ore 21
Daniele Timpano
ECCE ROBOT! Cronaca di un’invasione
L’immaginario “eroico” di una generazione cresciuta davanti alla Tv nell'Italia delle stragi, del rapimento Moro, delle Brigate Rosse, dell'ascesa di Silvio Berlusconi e del suo potere mediatico; ed è il caustico e autocritico racconto di una generazione che, ignara di vivere negli anni di piombo, cresceva tra robot d’acciaio del creatore di manga Go Nagai.
da giovedì 21 a sabato 23 gennaio ore 21 Lido Adriano - spettacoli
(luogo da definire - prenotazione obbligatoria)
Teatro delle Albe
STRANIERI
+
ARIA PUBBLICA
venerdì 22 gennaio ore 17.30 C.I.S.I.M. Lido Adriano - incontro
ARTE E PERIFERIE
con Valerio Evangelisti, Michele Serra, Giovanna Zucconi, coordina Laura Gambi
Un’incursione nel territorio multietnico di Lido Adriano per riflettere sulla periferia come luogo privilegiato di nuove esplorazioni da compiere attraverso l’arte, la scrittura, la coscienza politica.
venerdì 29 gennaio - spettacoli
ore 21 Artificerie Almagià
Claudio Morganti
UNA LETTURA DEL WOYZECK+WOYZECK (animazione)
L’incompiuto di Büchner è posto come un “immoto cataclisma”, un’opera in cui “l’algido tragico si trasforma chimicamente nel sulfureo drammatico”. I due affondi, restituiti in forma di lettura e di videoanimazione, fanno parte di un percorso che ha portato l’attore-autore a esplorare ogni ombra di questo capolavoro drammaturgico.
ore 22.30 Teatro Rasi
Lorenzo Gleijeses
L’ESAUSTO o il profondo azzurro
Esplorando l'universo di Beckett due giovani attori - con la regia di Julia Varley, fondatrice dell’Odin Teatret - ne rinnovano le domande attraverso un’originale partitura. Come in un delirio poetico proliferano invenzioni mentali: immagini, voci, presenze, ricordi, ombre che sembrano testimoniare l'incapacità di vivere e al contempo la sua necessità.
FEBBRAIO
giovedì 4 febbraio ore 18 Teatro Rasi - presentazione del libro
IL CORPO DEL CAPO (Guanda)
di Marco Belpoliti
Il caustico intellettuale indaga il “sapiente” lavoro attraverso il quale Berlusconi ha costruito la propria immagine pubblica. E riflette su come il “corpo del capo” sia diventato la metafora vivente della nostra stessa idea di corpo, della sua durata nel tempo, del suo valore e del suo sfruttamento economico. A cura dell’Associazione Femminile Maschile Plurale e Assessorato Pari Opportunità del Comune di Ravenna.
venerdì 12 febbraio Teatro Rasi - talk radio e spettacoli
ore 20
RADIO ZOLFO Nobotalk a cura di Altre Velocità e Fanny & Alexander
con Franco Quadri, conduce Lorenzo Donati
ore 21
Menoventi
INVISIBILMENTE
Acuto, grottesco e dotato di grazia, il giovane gruppo si cala con questo spiazzante spettacolo nel gioco dell’assurdo. Due malcapitati devono affrontare uno strano scherzo del destino, e i sotterfugi per girare a loro favore la situazione si rivelano tutti vani, l’unica cosa che resta loro da fare è nascondersi sotto gli occhi di tutti.
ore 22.30
ZOEteatro
MALACORTE
Sfruttando le sonorità arcaiche e comiche del dialetto folignate questi attori-autori trasportano la scena fuori da un tempo e da uno spazio definiti, un non-luogo, visto come un regno in malora, dove prendono forma ombre tra loro oniricamente connesse.
domenica 14 febbraio ore 21.30 Teatro Rasi - concerto
DENTE
Al secolo Giuseppe Peveri (Premio Mei 2009 per il miglior album), Dente si destreggia tra l’indie-pop ed elementi elettronici, creando canzoni ricche di immagini ironiche e poetiche con tracce di vita quotidiana. Un concerto a cura di Bronson Produzioni per presentare, a un anno dall’uscita, nella serata di San Valentino, l’album L'amore non è bello.
giovedì 18 febbraio ore 20 Teatro Rasi - spettacoli
gruppo nanou
MOTEL Faccende Personali
+
Simona Bertozzi
TERRESTRE
Concentrato sull’evocazione di figure e antri psichici, il gruppo nanou fa della scena un ambiente dove tutto sembra essere già finito, un deserto popolato di segreti e di apparizioni. E Simona Bertozzi affina una rigorosa accordatura del corpo per comporre una partitura di passaggio tra l’oblio e la memoria di sé. Un dittico dedicato ai più ricercati linguaggi della danza contemporanea a cura di Associazione Cantieri e realizzato in collaborazione con la Fondazione Ravenna Manifestazioni.
venerdì 19 febbraio ore 21.30 Teatro Rasi - concerto
ULVER
Dalla Norvegia una band storica nel campo del black metal scandinavo. Negli anni Ulver (che significa "lupi") ha saputo rinnovarsi attraversando il black metal più classico e il più avanguardista, passando per il folk, l’ambient, l’elettronica, il trip hop per approdare ora all’art rock. Concerto a cura di Bronson Produzioni / Transmissions Festival anno 3.
venerdì 26 febbraio - spettacoli e incontro
ore 20 Artificerie Almagià
Bottega degli Apocrifi
SOTTOSOPRA La città salvata dalle donne e altri scherzi simili
Dopo la mostra di Reviati, ancora un affresco che vede sullo sfondo il polo petrolchimico, ma questa volta a Manfredonia, dove nel 1988 è esplosa, dopo vent'anni di silenzio, una protesta guidata dal Movimento Cittadino Donne nato spontaneamente nella piazza. Il giovane gruppo pugliese compone un racconto a più voci che vede in scena alcune delle protagoniste della protesta.
ore 21.30 Teatro Rasi
Sonia Bergamasco, Rodolfo Rossi
CONCERTO DELLA FINE DEL MONDO
Manifesto per un anticanzoniere
Uno spericolato cortocircuito drammaturgico e musicale composto da Poesie della fine del mondo di Antonio Delfini, dinamitardo scrittore modenese, e da brani di Vladimir Majakovskij e di Amelia Rosselli. Percussioni e voce s’intonano per operare un’anatomia dell’amore irriducibile.
ore 22.30 Teatro Rasi
FUORI DAI CARDINI Incontro con le compagnie
conduce Gerardo Guccini
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI (la prenotazione è obbligatoria)
Ravenna Teatro, via di Roma 39, Ravenna, tel. 0544 36239
PREVENDITE Biglietteria Teatro Rasi
via di Roma 39, tel. 0544 30227
il giovedì dalle 16 alle 18, il sabato dalle 10 alle 12
http://www.ravennateatro.com
nobodaddy@ravennateatro.com
skype:nobodaddy.ravenna"skype:nobodaddy.ravenna
di Matteo Bosi
23/12/2009
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